Posted in Cronaca, Salute
28 Novembre 2018

Questo mostro non è mia figlia. La mamma si rifiuta di vederla. Quello che viene fuori dal parto è incredibile, ma è la pura verità.

Tempo fa in Inghilterra, a pochi chilometri da Birmingham, ha fatto scalpore la storia di una coppia un po’ avanti con gli anni desiderosa di avere un figlio o una figlia. Christopher Perkins, 60 anni, e Sophia Blake, 45, dopo diversi anni di tentativi sono riusciti ad avere quel bambino che attendevano con ansia. Una gravidanza serena, nonostante l’età avanzata di entrambi, che è finita nel migliore dei modi.

Lo shock del parto

Il giorno del parto, però, qualcosa è andato storto in un certo senso. La bambina di Sophia e Christopher, che è stata chiamata Tiara, era bianca con gli occhi azzurri. La madre si aspettava di vedere sua figlia con il suo stesso colore di pelle o comunque con una tonalità più scura, un misto tra il suo e quello di suo marito, bianco. Sophia era talmente in shock da essere arrivata a chiedere ripetutamente agli infermieri se quella fosse effettivamente sua figlia e se ci fosse stato qualche errore. La probabilità che ciò accada è molto rara, una su un milione. Tiara era perfino convinta che, con il passare degli anni, la pelle di sua figlia sarebbe diventata più scura. Sono passati gli anni e la donna si è dovuta in un certo senso arrendere all’idea che sua figlia sarebbe rimasta per sempre di carnagione chiara e con gli occhi azzurri, come suo padre.

Una su un milione

Quello che ora gli provoca fastidio è che la gente per strada non crede che quella che cammina al suo fianco sia sua figlia. Nonostante l’incredulità iniziale, ora Sophia ama Tiara con tutta la sua anima, com’è ovvio che sia per una madre. “Molta gente, quando mi vede per strada con mia figlia, fa commenti fastidiosi. Non credono sia mia figlia, perché siamo molto diverse. Ho letto di bambini bianchi nati da madri nere, però avevano almeno i capelli o qualche caratteristica afro, lei invece no”. A volte la figlia le chiede: “Perché non ci assomigliamo?” e il discorso da fare è molto complicato, specialmente per una bambina di quattro anni come lei. Alla fine la piccola Tiara potrà dire che è una bambina unica nel suo genere, visto che una persona con le sue caratteristiche nasce una volta ogni milione di volte…

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